Il senso della visita
«Viviamo questo tempo nella gioia e nella speranza,
per far crescere la comunione con Dio e tra noi,
per crescere nella corresponsabilità,
per essere animati da uno spirito missionario
che riparta dalla Parola e dalla Tradizione della Chiesa
per camminare insieme»
(Vescovo Gian Carlo, Omelia nella Giornata presbiterale mariana,
9 ottobre 2025)
Le tappe della visita
da ottobre 2025: inizio della condivisione
della situazione pastorale e amministrativa
delle parrocchie e delle Unità pastorali
tramite un modulo online
compilato dai preti e dai consiglieri
Il convisitatore inizia ad incontrare i preti nei vicariati
da gennaio 2026: il Convisitatore incontra i preti e i consigli pastorali
o gli operatori pastorali delle parrocchie e delle UP
per preparare la visita evidenziando gli aspetti positivi e problematici
e iniziando a stabilire il programma della visita del vescovo
Il Convisitatore visiterà le comunità con lo stesso ordine della successiva visita del Vescovo
La preparazione della visita sarà occasione per la costituzione e il rinnovo dei Consigli pastorali e dei Consigli per gli Affari economici
A livello vicariale si rifletterà insieme per individuare:
– le realtà comuni della zona che il vescovo può incontrare
– l’eventualità di una celebrazione vicariale di apertura della visita
Sucessivamente, gli incaricati degli uffici diocesani
visiteranno le parrocchie per la condivisione della situazione
negli specifici ambiti:
I convisitatori sono:
– Cancelleria: Mons. Roberto Solera e don Nicola Gotardi
– Ufficio tecnico Amministrativo: Mons. Stefano Zanella
– Ufficio catechistico: diacono Marcello Musacchi
– Ufficio liturgico: don Giacomo Granzotto
– Musica e Canto Sacro: don Paolo Galeazzi
– Caritas: Paolo Falaguasta
Nella fase preparatoria, i responsabili degli Uffici sono a disposizione per chiarimenti e consigli.
Un Sussidio di 15 schede preparato dagli Uffici pastorali
sarà allegato alla Lettera pastorale sugli aspetti della vita della comunità:
contengono spunti per la riflessione dei preti e degli operatori pastorali sui singoli ambiti.
da ottobre 2026
Il vescovo Gian Carlo visita le comunità parrocchiali o di Unità pastorale
Il vescovo rimarrà in ogni comunità normalmente per una settimana
partecipando alla vita pastorale
e incontrando le componenti della comunità ecclesiale
(consigli, gruppi, associazioni, malati…)
ed eventualmente della realtà civile
(volontariato, associazioni, amministrazione, scuola, mondo del lavoro…)
Se possibile, il vescovo risiederà nelle parrocchie durante il tempo della visita
La visita in ogni comunità si aprirà con una celebrazione della Parola
e si concluderà con la celebrazione eucaristica domenicale
Dopo la visita il vescovo scriverà le sue note ad ogni comunità
e un documento conclusivo con gli orientamenti generali
per la vita della Chiesa di Ferrara-Comacchio
La visita sarà raccontata costantemente tramite gli strumenti di comunicazione diocesani
L’ordine della visita per vicariato
San Guido
San Cassiano
Sant’Apollinare
San Giorgio
Beato Tavelli
San Maurelio
Santa Caterina
Madonna delle Grazie
Altre realtà (monasteri, santuari, seminario, enti…)


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